I Concerti del Boito: MARIJA JUDINA. La pianista che commosse Stalin – 12-02-2019 ore 20:30

I Concerti del Boito: MARIJA JUDINA. La pianista che commosse Stalin – 12-02-2019 ore 20:30

 

 

 

I Concerti del Boito

MARIJA JUDINA

La pianista che commosse Stalin

Martedì 12 febbraio ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

Giulio Giurato, pianoforte

Laura Aguzzoni e Saverio Mazzoni, voci recitanti

Adattamento di Roberto Ravaioli

(Testi tratti da G. Parravicini “Marija Judina – Più della Musica” ed. La Casa di Matriona)

 

 

 

Marija Judina (1899-1970), pianista russa, è rimasta per anni sconosciuta in Occidente ed emarginata dagli ambienti ufficiali della cultura sovietica, perché il regime aveva paura della sua fede senza riserve, del suo temperamento indomito e della sua indipendenza di vedute. Una notte Stalin ascoltò alla radio un concerto di Wolfgang Amadeus Mozart eseguito da lei e ne rimase così colpito e commosso da chiederne il disco. Per ringraziarla le inviò poi una lettera e ventimila rubli, una cifra da capogiro per l’epoca. In risposta, la Judina scrisse: "Vi ringrazio, Josip Visarionovich, per il vostro aiuto. Pregherò per voi giorno e notte, chiedendo al Signore di perdonare i grandi peccati che avete commesso nei confronti del popolo e del paese. Il Signore è misericordioso e vi perdonerà. Il denaro l'ho dato alla chiesa che frequento".

Marija Judina è stata al centro del dibattito musicale del Novecento, amica e corrispondente di grandi compositori e interpreti di tutto il mondo e, nel contempo, testimone appassionata della vita della Chiesa, della rinascita dell’arte che in URSS si faceva strada tra le maglie di ferro della censura; amica di Florenskij, Pasternak, di Solženicyn e di Aleksandr Men’. Lo spettacolo, attraverso un filo conduttore narrato, letture dagli scritti della Judina e brani del suo repertorio interpretati dal vivo, ripercorre i tratti straordinariamente umani di questa grandissima artista. Non solo una rievocazione, pur suggestiva, di una figura del passato, ma l’incontro presente e vivo, attraverso la parola e la musica, con la bellezza di una vita spesa per l’amore al Vero.

 

 

 

Musiche:

 

W.A. Mozart

Adagio dal Concerto per pianoforte e orchestra KV 488 (frammento)

 

R. Schumann

Studio Sinfonico op. 13 n. 2

 

F. Schubert

Improvviso in la bemolle op. 90 n. 4.

 

F. Chopin

Ballata n. 1 in sol minore opera 23

 

W.A. Mozart

Tema dal I movimento della Sonata KV 331

 

F. Schubert

Improvviso in mi bemolle op. 90 n. 2

 

L. van Beethoven

Adagio cantabile dalla Sonata op. 13 "Patetica"

 

R. Schumann

Arabesque op. 18

 

J. Brahms

Intermezzo op. 117 n. 1