I Concerti del Boito: Iscrizioni per tastiera. Giorgio Dellarole (fisarmonica) e Riccardo Sandiford (pianoforte) – 29-03-2018 ore 20:30

I Concerti del Boito: Iscrizioni per tastiera. Giorgio Dellarole (fisarmonica) e Riccardo Sandiford (pianoforte) – 29-03-2018 ore 20:30

 

 

 

 

I Concerti del Boito

ISCRIZIONI PER TASTIERA

Giorgio Dellarole, fisarmonica

Riccardo Sandiford, pianoforte

Giovedì 29 Marzo 2018, ore 20.30

– Sala dei Concerti della Casa della Musica –

Ingresso libero

 

 

 

CLAUDE DEBUSSY

 

Da “Six Épigraphes Antiques”:
Épigraphe 1. Pour Invoquer Pan, Dieu du Vent d’Été

 

Étude X Pour les sonoritées opposées (pianoforte solo)

 

Étude IX Pour les notes répétées (pianoforte solo)

 

 

CÉSAR FRANCK

 

Da “L’Organiste”:
Sortie in Fa maggiore e Offertorio in Do maggiore (fisarmonica sola)

 

Prélude, Fugue et Variations Op.18

 

****

 

CAMILLE SAINT-SAËNS

 

Six Duos Op.8

 

 

Giorgio Dellarole: docente di fisarmonica presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, ha compiuto i suoi studi musicali con Emanuele Spantaconi e con Sergio Scappini e si è perfezionato nell’interpretazione del repertorio antico con Marco Farolfi, Emilia Fadini e Luca Oberti. Con la sua attività concertistica ha portato la fisarmonica in sedi prestigiose, tenendo concerti in tutta Italia, in Europa (Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Austria, Polonia, Romania, Bosnia-Erzegovina, Grecia, Ucraina, Repubblica Ceca, Slovacchia) e in Cina, Africa e Stati Uniti e registrando per Rai1 e Radio3 (“La stanza della musica” e “Piazza Verdi”), per la African International Television e per emittenti nazionali polacche e greche. La sua discografia comprende produzioni solistiche e collaborazioni con formazioni cameristiche dal duo al sestetto nell’ambito della musica antica del repertorio contemporaneo e del Tango. Ha ottenuto premi in concorsi internazionali e si è affermato nelle selezioni dell’A.R.A.M. e della Gioventù Musicale d’Italia. Ha suonato in prima esecuzione, tra gli altri, brani di Nicola Campogrande e Angelo Gilardino e ha collaborato con musicisti come Michele Andalò, Fiorella Andriani, Luigi Attademo, Bruno Cavallo, Gabriele Geminiani, Luca Giardini, Lorenzo Micheli, Alessandro Palmeri, Rocco Parisi, Emanuele Segre, Alessandro Tampieri, Ensemble “Animantica”. Col suo lavoro si propone di valorizzare la fisarmonica nei suoi molteplici aspetti, emancipandola dall’ambito popolare nel quale è nata. Negli ultimi anni si è dedicato prevalentemente allo studio del repertorio barocco e classico portando, tra i primi, il suo strumento all’attenzione degli specialisti del genere e diffondendo tra i fisarmonicisti, attraverso seminari e master-class, l’idea di una rigorosa ricerca filologica e stilistica applicata alla musica antica. Per l’esecuzione del repertorio antico Giorgio Dellarole utilizza una fisarmonica con il La a 415hz, accordata con il sistema Vallotti.

 

Riccardo Sandiford nasce a Firenze nel 1967 e si diploma in pianoforte nel 1987, con la menzione d’onore, presso il Conservatorio Luigi Cherubini. Allievo di Antonio Bacchelli, si distingue inizialmente vincendo diversi concorsi nazionali, fra i quali il Concorso F. Schubert di Torino, il Concorso Città di Roma e in particolare risultando secondo alla Selezione italiana “Giovani musicisti europei”, indetta dalla RAI, eseguendo il primo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov. In seguito si esibisce in qualità di solista per le associazioni musicali italiane quali La Società dei Concerti di Milano, Estate fiesolana, Centro Busoni di Empoli, Orchestra da Camera Fiorentina, Solisti Fiorentini, Orchestra di Grosseto, Orchestra del Conservatorio di Messina, Toscana Classica, Festival Bagni di Lucca, Tempio Valdese di Torino, Associazione Arcadia di Cuneo, Bologna sogna, Musica Viva di Roma, Teatro dei Rozzi di Siena, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Cantiere musicale di Toscana, Festival Estate Regina di Montecatini, Ridotto del Teatro Verdi di Pisa, Associazione Kammermusik di Ferrara, Associazione Beethoven di Crotone, ass.cams di Cosenza, ecc. Ma la sua attività si estende anche all’estero e Sandiford ha l’opportunità di esibirsi in Russia, Giappone, Germania, Svizzera, Spagna e Francia. L’eterogeneità del repertorio solistico (nel 1998 esegue il Concerto per pianoforte, tromba e archi di Šostakovič con “Il Cantiere Musicale di Toscana” diretto da L. Baccianti, nel 2005 esegue il Concerto “Imperatore” di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Toscana Classica e nel 2006 con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto dirette da G. Lanzetta, nel 2006 esegue il Concerto K. 595 di W. Mozart con l’Orchestra da Camera fiorentina diretta da G. Nowak) e cameristico (nel 2002 si esibisce con A. Blau, primo Flauto dei Berliner Philarmoniker), e le molteplici esperienze di perfezionamento (M. Perhaja, C. Rosen, P. Badura Skoda, P. Spagnolo, A. Ciccolini, B. Canino, J. Achucarro, O. Yablonskaja, L. De Moura Castro, O. Frugoni, Trio di Trieste) del pianista Riccardo Sandiford fanno parte di un percorso estetico votato alla continua ricerca e sperimentazione di un pianismo eclettico capace di adattarsi agli stili e alla parole degli autori affrontati. Nello stesso spirito, Riccardo Sandiford, si dedica anche all’accompagnamento di cantanti, eseguendo brani che vanno dall’Aria da Camera italiana al Lied tedesco, dalla Chanson francese fino alle Songs americane, con un attenzione anche per il patrimonio operistico italiano. Nel 2003, infatti, si diploma in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode. Ha inciso per la casa discografica Bongiovanni un CD con musiche pianistiche di Respighi, Pizzetti e Alfano ottenendo critiche positive sia in Italia sia all’estero.