I Concerti del Boito: Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere. Concerto con Alberto Tacchini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria) – 21-03-2017 ore 20:30

I Concerti del Boito: Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere. Concerto con Alberto Tacchini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria) – 21-03-2017 ore 20:30

 

 

 

I Concerti del Boito

Tradizione e contemporaneità

Il linguaggio del Jazz

tra canzoni e forme libere

Alberto Tacchini, pianoforte

Roberto Bonati, contrabbasso

Roberto Dani, batteria

Martedì 21 Marzo 2017, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

L’avventura di questo trio ha avuto inizio in occasione del Festival Verdi 2011: un incontro intenso tra tre musicisti, accomunati da affinità di visione e prospettive. La musica è pensata dai suoi componenti in un'ottica cameristica, che sviluppa le originali caratteristiche dei tre musicisti: tre solisti in un gruppo da camera. I programmi dei loro concerti sono quindi strutturati per trovare una possibilità di sviluppo attraverso l’improvvisazione. Questa non avviene all’interno di una forma prestabilita ma trova nuovi spazi, in cui la musica è in continuo mutamento come sotto l’effetto di luci diverse che illuminano (o oscurano) la forma dei brani. Come guardare allo stesso soggetto da diversi punti di vista, scoprendo ogni volta sfumature e ombre segrete. In questo modo si crea uno spazio all’interno della musica, uno spazio in cui le forme interiori e quelle esteriori possono coincidere. Nell'occasione il trio eseguirà composizioni di Roberto Bonati (Il sacro di una rosa e Grey on Blue) insieme alla rilettura di alcune canzoni tratte dal repertorio degli standard, che affioreranno all’interno di un percorso d’improvvisazione.

Il concerto è inserito nel ciclo "I Concerti del Boito", che porta sul palcoscenico dell'Auditorium del Carmine i docenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma, tutti affermati concertisti, e i migliori allievi dell'Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale.

 

 

 

Roberto Dani è un musicista autodidatta. La sua ricerca è incentrata sull’improvvisazione, i confini tra musica improvvisata e musica scritta, in particolare nella performance solitaria, dove indaga le relazioni tra suono/corpo/spazio. Da qui le molteplici esperienze nell'ambito contemporaneo. Nel cinema, ha preso parte alla registrazione della colonna sonora del film Torneranno i prati di Ermanno Olmi insieme a Paolo Fresu e altri. Ha allestito un percorso sonoro con l’artista Gianandrea Gazzola. In ambito teatrale ha preso parte ai progetti “Luce Nera” e “Non Ricominciamo la guerra di Troia” (per sei batterie e la voce recitante di Patricia Zanco); “Oscillazioni”di Vitaliano Trevisan; “Ulisse” con Marco Paolini e Giorgio Gaslini Ensemble; “Baldanders” di S. Benni;“Il Ponte” di/con Vitaliano Trevisan. Ha realizzato le musiche di scena per due pieces teatrali di Trevisan. Ha collaborato con il Teatro La Scala di Milano, incidendo musiche per balletti commissionate al compositore Carlo Boccadoro. Dopo il giovanile debutto discografico con i Devil Doll, band rock, e dopo un periodo al Berklee College of Music di Boston, ha sostenuto un'intensa attività concertistica nei più importanti festivals e teatri d'Europa,Turchia, Sud Africa, Sud America, Stati Uniti, Asia. Dal 2007 è docente di batteria jazz presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Ha suonato con Annette Peacock, Louis Sclavis, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Paul McCandless, Norma Winstone, Michel Godard, Al Di Meola, Mick Goodrick, Ralph Alessi, Ravi Coltrane, Drew Gress, Ben Monder, Erik Friedlander, Christy Doran, Hal Crook, Michele Tadini, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Giorgio Gaslini, Roberto Fabbriciani e molti altri. Attualmente collobora con il trio di Stefano Battaglia, con l'Oslo Art Trio, con la cantante americana Annette Peacock, con il trio del contrabbassista Roberto Bonati, “Stagon” con l'artista Gianandrea Gazzola e con il chitarrista sloveno Samo Salamon.

 

Roberto Bonati: compositore, contrabbassista, direttore d'orchestra. Nato a Parma nel 1959, deve la sua formazione allo studio del contrabbasso e agli studi letterari e di Storia della Musica. Nell'86 si diploma al Conservatorio di Alessandria e nell'87 si laurea con lode in Storia della Musica a Milano. Attivo sulla scena italiana dal 1980, ha collaborato con i migliori musicisti italiani e con importanti musicisti stranieri, partecipando a festival in Africa, Stati Uniti, Canada, Cipro, Messico, Cina, Lituania. Da circa quindici anni collabora con Giorgio Gaslini e con l’“Ottetto” di Gianluigi Trovesi. Senza dimenticare la partecipazione, nel corso degli anni, a formazioni prestigiose quali l'”Ensemble Garbarino”, “Il Quartettone” e ad Orchestre come la Sinfonica della Rai di Milano e Torino. Con le formazioni “Musica Reservata” e “Rara Quartet” ha effettuato numerose tournée in Italia e in Europa e come leader del “Silent Voices Quartet” ha inciso, nel 1995, il CD Silent Voices. Dal 1996 è Direttore Artistico del Festival “ParmaJazz Frontiere”. Nel 1998 ha creato la ParmaFrontiere Orchestra per la quale ha composto diversi brani applauditi in tournée italiane e all'estero. Dal 2002 è docente di Composizione e Improvvisazione Jazz presso il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma. Ha inciso per le etichette ECM, Soul Note, Splasc(h) Records, MM Records, CAM, Imprint Records, Nueva, Giulia.

 

Alberto Tacchini: pianista jazz e musicista improvvisatore, si è diplomato con lode presso il conservatorio G. Verdi di Milano. Ha vinto la borsa di studio ai seminari di Siena-Jazz 1995 quale miglior pianista e il primo premio al concorso internazionale Barga-Jazz 1999 per la sezione esecutori. Attualmente è titolare della cattedra di pianoforte jazz presso il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma. Ha partecipato a numerosi festival e rassegne musicali tra le quali: Clusone jazz, Iseo jazz, Ah-um Milano jazz festival, Parmajazz frontiere, Genova jazz, Festival de l’Unità (Milano e Genova), Padova Porsche jazz festival, Arquato jazz festival, Novara jazz, Open World Jazz Ivrea, Teatro Metastasio (Prato), Teatro dei Rozzi (Siena), Teatro Astoria (Como), Teatro alle Vigne (Lodi), Radio Rai 3 (tre edizioni della trasmissione “Invenzioni a due voci”), Auditorium presso gli studi di Radio Rai (Roma), Auditorium Camera del Lavoro di Milano, Jazz festival di Braga (Portogallo), Festival internazionale del Cinema di Città del Messico, Jazz Festival di Worms (Germania). Collabora con musicisti italiani e stranieri tra i quali: T. Ghiglioni, R. Bonati, C. Fasoli, T. Tononi, D. Cavallanti, G. Schiaffini, P. Fresu, G. Trovesi, A. Mandarini, R. Dani, R. Luppi, R. Ottaviano, M. Manzi, M. Falascone, C. Calcagnile, E. Parrini, D. Betti Van Der Noot, D. Torto, R. Cecchetto, G. Maier, U.T. Gandhi, R. Rudd, H. Robertson, M. Dresser, C. Mariano, T. Moreno, M. Godard