I Concerti del Boito: Debussy, affinità. Francesco Melani, pianoforte – 03-04-2018 ore 20:30

I Concerti del Boito: Debussy, affinità. Francesco Melani, pianoforte – 03-04-2018 ore 20:30

 

 

 

I Concerti del Boito

Debussy, affinità

Francesco Melani, pianoforte

Martedì 3 aprile 2018, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Olivier Messiaen (1908 – 1992)

Regard du Père

(Et Dieu dit: "Celui-ci est mon Fils bien-aimé en qui j'ai pris toutes mes complaisances"…)

Regard de l'Etoile

(Choc de la grace... l'étoile luit naivement, surmontée d'une croix...)

 

 

Jean-Philippe Rameau (1683 – 1764)

L'Egyptienne

Les Tendre Plaintes

 

 

György Ligeti (1923 – 2006)

Galamb Borong

 

 

Claude Debussy (1862 – 1918)

Estampes

Pagodes

La Soirée Dans Grenade

Jardins Sous La Pluie

 

 

György Ligeti

Arc-en-ciel

 

 

Olivier Messiaen

Je dors, mais mon coeur veil

(C'e n'est pas d'un ange l'archet qui sourit, c'est Jésus dormant qui nous aime dans son Dimanche et nous donne l'oubli...)

 

 

György Ligeti

Pour Irina

 

 

Jean-Philippe Rameau

Fanfarinette

Le Rappel des Oiseaux

 

 

Olivier Messiaen

La parole toute-puissante

(Cet enfant est le Verbe qui soutient toutes choses par la puissance de sa parole...)

 

 

Francesco Melani inizia gli studi musicali sotto la guida del M. Francesco Baroni dedicandosi al clavicembalo. Successivamente ammesso al Conservatorio A. Boito di Parma, frequenta il corso di pianoforte con il M. Giampaolo Nuti con il quale si diploma. Contemporaneamente frequenta i corsi del Conservatorio in musica da camera con il M. Monica Bissaca, composizione con i Maestri Luca Tessadrelli e Luigi Abbate e pianoforte Jazz con il M. Alberto Tacchini. Ha frequentato le masterclass di pianoforte dei maestri Andrea Lucchesini e Severino Ortíz Rey, di accompagnamento pianistico con Josè Luis Manuel Fernandez ed il tenore Detlef Roth e di composizione con Azio Corghi. Attualmente, come pianista, frequenta le lezioni del M. Maria Grazia Bellocchio dedicandosi alla produzione pianistica di Ligeti. Esordisce nel 2007 in qualità di pianista solista, da lì la sua attività lo vede impegnato in veste sia di  esecutore, solista ed in formazione da camera, che di compositore – arrangiatore. Si è esibito nelle sale più prestigiose della sua città come Auditorium del Carmine, Teatro Regio e Casa della musica ed in festival nazionali come Bolgheri Melody, Festival Verdi, ParmaFrontiere Jazz Festival, Parma Film Festival e Bologna Festival in cui ha presentato in prima esecuzione i suoi brani per orchestra e voce recitante "Welcome to Americazz..." e "Attent-age". Ospite del Labirinto di Franco Maria Ricci ha tenuto un concerto interamente improvvisato. Ha svolto l'attività di pianista – accompagnatore presso il Conservatorio di Parma; nel 2014 come prima parte nell’Orchestra del Conservatorio prende parte alla realizzazione di “Rendering” di Luciano Berio e, sotto la direzione del M. Danilo Grassi, ha collaborato con l’Ensemble di musica contemporanea del conservatorio nelle produzioni “Elio è Frankenstein", “Frank Zappa, The Yellow Shark” ed un progetto monografico rivolto alla figura del compositore Paolo Castaldi. Nel 2015 prende parte al progetto di riscoperta dell’opera “Pier Luigi Farnese” di Arrigo Boito e Constantino Palumbo. Nel 2016 vince una borsa di studio offerta dalla Chiesi Farmaceutici per la realizzazione della colonna sonora di un loro spot; il suo brano "Encore" per fisarmonica e quartetto d'archi è stato selezionato ed eseguito all'interno del "PIF 2016" . Nel 2017 si classifica primo premio ai concorsi di Piove di Sacco e Premio Crescendo di Firenze e nello stesso anno il suo brano "Psalm 122. A song of ascent" viene trasmesso da RAI2. È stato ospite dell'Istituto di Cultura Italiana a Londra dove ha tenuto una masterclass ed un concerto dedicati ad "Assassinio nella cattedrale" di Pizzetti.