I Concerti del Boito. Berio: alcune radici. Pierpaolo Maurizzi e Alberto Miodini, duo pianistico – 17-04-2018 ore 20:30

I Concerti del Boito. Berio: alcune radici. Pierpaolo Maurizzi e Alberto Miodini, duo pianistico – 17-04-2018 ore 20:30

 

 

 

I Concerti del Boito

Berio: alcune radici

Duo pianistico:

Pierpaolo Maurizzi e Alberto Miodini

 

Danilo Grassi, vibrafono

Paolo Nocentini, marimba

 

Martedì 17 Aprile 2018, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Luciano Berio

Wasserklavier (1965) [**] per pianoforte

 

Franz Schubert

Fantasia op. 103 D.940 (1828) per pianoforte a 4 mani

 

Luciano Berio

Luftklavier (1985) [*] per pianoforte

 

Claude Debussy

En blanc et noir L. 142 (1915) per due pianoforti

 

***

 

Luciano Berio

Linea (1973) per due pianoforti, vibrafono e marimba

 

Igor Stravinskij

Concerto (1931-35) per due pianoforti

 

Alberto Miodini [*]
Pierpaolo Maurizzi [**]

 

 

Alberto Miodini: nato a Parma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A. Boito” della sua città sotto la guida di Roberto Cappello; successivamente si è perfezionato con musicisti quali Dario De Rosa, Maureen Jones, Trio di Trieste, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Leon Fleisher, Emanuel Ax, Quartetto Emerson, Isaac Stern. Da venticinque anni è il pianista del Trio di Parma, complesso con il quale si è affermato ai Concorsi Internazionali “Vittorio Gui” di Firenze, ARD di Monaco, Melbourne e Lione. Gli è stato inoltre conferito, sempre come componente del Trio di Parma, il Premio”Abbiati” della Critica musicale italiana per il 1994. Ha tenuto concerti per le più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero, tra i quali vanno ricordati quelli per l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Amici della Musica di Firenze, Gran Teatro la Fenice di Venezia, Settembre Musica di Torino, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica di Berlino (su invito di Claudio Abbado), Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Festival di Lockenhaus, Festival di Lucerna, San Paolo, Mosca, Varsavia, Los Angeles, Washington, Hong Kong,..., collaborando con musicisti quali Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Simonide Braconi, Eduard Brunner, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Wolfgang Holzmair... Con il Trio di Parma ha inciso l’integrale dei Trii di Beethoven, Schumann, Brahms, Dvorak e Shostakovich, nonchè cd monografici dedicati a Liszt, Ravel, Rota e Pizzetti. All’attività con il Trio affianca quella solistica, suonando sia in recital (con un repertorio che spazia da Haydn a Nono) che con importanti orchestre quali l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, ed altre. Ha inciso per Brilliant Classics un cofanetto di 4 cd con Variazioni, Fantasie, Klavierstucke, Fughe, miniature e frammenti di F. Schubert; è di prossima pubblicazione per Movimento Classical un album dedicato ai Klavierstucke di Brahms e, ancora per Brilliant, un cd con opere di Martucci. Tiene corsi di perfezionamento di pianoforte e musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole e la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro; ha inoltre effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la Rai, la Bayerische Rundfunk, la NDR di Amburgo, BBC, ABC Classical Australia ed altre emittenti estere.

 

Pierpaolo Maurizzi: Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa sono stati i suoi maestri. Fecondi si sono rivelati gli incontri con il Trio di Trieste, Pierre Fournier, Detlef Kraus, Franco Gulli e Maureen Jones. Dall’affermazione al Concorso J. Brahms di Amburgo nel 1983 ha dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Nel 1992 assieme a Giulio Giannelli Viscardi ha fondato “Musica a Villa Albrizzi” Associazione che ha promosso per anni concerti, master-class e conferenze. Nel 1998 ha debuttato al Teatro Massimo di Palermo con il Pierrot Lunaire e i Brettl-Lieder di Schönberg per la regia di Peter Stein. A seguito di questa straordinaria esperienza ha fondato l’Überbrettl-Ensemble. Nel 2006 è stato invitato a dirigere l’ Accademia Neue Musik di Bolzano con cui ha debuttato inaugurando l’edizione della Biennale Danza di Venezia con “Illuminata” di Arnaldo De Felice e la coreografia di Ismael Ivo. Si è esibito in Europa, Stati Uniti (esordendo al Dag Hammarskjöld Auditorium dell’O.N.U a New York) Canada e America del Sud. E’ regolarmente invitato alle Festspiel-Kammerkonzert della Bayerische Staatsoper di Monaco, e nei Festival di Salisburgo, Recklinghausen, Gmunden, Praga, Guanajuato, Manaus, Oporto, Palermo e ancora alle Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Bologna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Biennale di Venezia, Festival A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Festival delle Nazioni di Città di Castello dove tiene regolarmente il corso di Musica da Camera. Come solista ha suonato sotto la direzione di U. Benedetti Michelangeli, M. Eichenholz, P. Hirsch, G. Magnanensi, K. Martin ed E. Pomarico. Condivide la bellezza della musica in particolare con Yves Savary, Alberto Miodini, Rainer Honeck, David Schultheiß, Kolja Lessing, il Bayerische Staatsoper Streichquartett e Olga Arzilli. Dal 1981 insegna Musica da Camera, prima al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e dal 1986 al Conservatorio A. Boito di Parma dove ha fondato l’Ensemble da Camera a cui hanno partecipato più di 200 giovani musicisti provenienti da oltre 20 paesi. Il suo pensiero musicale si è arricchito grazie ai rapporti con il compositore Ernesto Rubin de Cervin, il matematico Luigi Caprioli, il regista Peter Stein, il teologo Giuseppe Barzaghi e il sociologo Hans Glauber.

 

Danilo Grassi svolge attività concertistica nei principali teatri e nelle maggiori istituzioni concertistiche italiane ed internazionali come percussionista, collaborando con artisti fra i quali Martha Argerich, Vladimir Ashkenazy, Victoria Mullova, Chick Corea, direttori come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Yuri Temirkanov, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly. Le collaborazioni con i compositori Steve Reich, Franco Donatoni, Iannis Xenakis , Gérard Grisey ed in particolare la lunga esperienza al fianco di Luciano Berio, risultano fondamentali per lo sviluppo artistico intrapreso in veste di direttore. L’iniziale esigenza di approfondire le partiture da eseguire ed il diretto contatto con gli autori, sono alla base del lavoro che a distanza di anni lo porta ad essere presente nei maggiori festival di musica italiani ed europei. Docente di percussioni al Conservatorio A. Boito di Parma, ha fondato e dirige il Gruppo di Musica Contemporanea che raccoglie i migliori talenti dell’Istituto.

 

Paolo Nocentini consegue la Laurea di Triennio Accademico con il massimo dei voti e lode in Strumenti a Percussione sotto la guida del M° Danilo Grassi. Ha frequentato inoltre corsi e masterclass tenuti da maestri di fama internazionale quali Raimond Curfs, Rainer Seegers, Antonio Catone, Edoardo Giachino, Andrea Santarsiere, Emmanuel Sejournée e Pedro Carneiro. Attualmente frequenta il Master Accademico di I livello in Strumenti a Percussione e Timpani presso il Conservatorio A. Boito di Parma sotto la guida di Nick Woud, Carmelo Gullotto e Danilo Grassi. Collabora con orchestre italiane quali l'Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini", Orchestra dell'Emilia Romagna "Arturo Toscanini", Orchestra da camera di Mantova, Orchestra dell'Opera di Parma; sotto la direzione di Riccardo Muti, Kent Nagano, James Conlon, Juraj Valčuha,Wayne Marshall, Donato Renzetti, Oleg Caetani, Jonathan Webb, esibendosi in importanti teatri e festival quali il Palau de la Musica Catalana a Barcellona, il Grosses Festpielhaus durante il Festival di Salisburgo, il Nuovo Teatro del Maggio Fiorentino, il National Centre for the Performing Arts di Pechino, il Palacio Euskalduna di Bilbao, il Culture and Arts Center di Nanjing, il Royal Opera House di Muscat.