I Concerti del Boito: Attaccato alla vita. Concerto-spettacolo sui testi di Ungaretti e Lussu – 08-05-2018 ore 20.30

I Concerti del Boito: Attaccato alla vita. Concerto-spettacolo sui testi di Ungaretti e Lussu – 08-05-2018 ore 20.30

 

 

 

I Concerti del Boito

ATTACCATO ALLA VITA

Ungaretti e Lussu

Frammenti dalla Grande Guerra

Martedì 8 maggio 2018, ore 20.30

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

SAVERIO MAZZONI - letture

GIULIO GIURATO – pianoforte

(letture in video di UGO PAGLIAI)

Regia di Roberto Ravaioli

 

 

Musiche di F. Chopin, S. Rachmaninov, M. Ravel, F. Schubert, C. Debussy, F. B. Pratella, A. B. Michelangeli

Testi di G. Ungaretti, E. Lussu

Video-interviste a Giuseppe Ungaretti tratte dagli Archivi Rai

 

Più di cento anni sono passati dall’inizio del primo dei sanguinosi conflitti che hanno segnato il secolo scorso. Ormai più nessuno dei protagonisti è ancora vivente. E la memoria si fa sempre più flebile, soprattutto nei giovani di oggi, per i quali fatti molto più recenti, come la caduta del muro di Berlino, sono già sconosciuti. Basterebbe fare un giro all'impressionante sacrario di Redipuglia per subire il contraccolpo di una tragedia umana di dimensioni sconvolgenti. Eppure evidentemente la memoria non basta, se dopo solo vent’anni dalla fine della prima guerra l’Europa è ricaduta in una trappola ancora più profonda, trascinando con sé il mondo intero. Per questo lo spettacolo "Attaccato alla vita", riprendendo questo ed altri versi di guerra del grande Ungaretti, intende riportare al presente fatti ormai lontani, ma soprattutto vuole far vibrare, rintracciandoli nei suoni e nelle parole, gli unici possibili antidoti al riaccadere della violenza: il cuore dell'uomo e la sua indomabile esigenza di verità. Sul palco un attore, Saverio Mazzoni, un pianista, Giulio Giurato, ed un grande schermo. Cinque grandi pagine autobiografiche dello scrittore combattente Emilio Lussu, da " Un anno sull'altipiano", immergono lo spettatore nella quotidianità della guerra, le marce, le trincee, l'inettitudine dei superiori, la licenza, gli assalti al massacro, una realtà densa di umanità e di tragedia che si impone senza retorica e senza enfasi. Ungaretti racconta di persona, nelle splendide interviste di repertorio, il nascere della sua poesia in guerra, versi che rimbalzano fra la sua voce vibrante in video e quella di Mazzoni dal vivo, che dialoga con Ugo Pagliai in video. Sullo schermo le immagini di guerra e il gioco del lettering dialogano con quello che accade sul palco, scenografia di gesti accaduti e di parole. Ad unire il tutto, fungendo da cassa di risonanza, musiche del tempo (Debussy, Ravel, Pratella) e musiche senza tempo (Chopin, Schubert, Rachmaninov) fino ai temi popolari dei canti di montagna rielaborati dal grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli. Anche nella più grande e assurda tragedia, il cuore dell'uomo, di ogni uomo di ieri e di oggi, non cessa di desiderare, di domandare; il nostro "povero cuore, sbigottito di non sapere..."

 

Giulio Giurato, nato a Taranto nel 1964, si è diplomato in pianoforte nel Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con Valeria Cantoni e si è perfezionato con Jörg Demus ed altri maestri. Dal 1984 svolge un’intensa, apprezzata e diversificata attività concertistica sia come solista che come camerista, in varie formazioni. Si è esibito in Egitto, in diversi Paesi europei e nelle principali città italiane, riscuotendo ovunque lusinghieri riconoscimenti, eseguendo in pubblico oltre 300 composizioni diverse, da Bach a Shostakovich. Ha collaborato con grandi attori, tra i quali Riccardo Cucciolla, Roberto Herlitzska, Giancarlo Giannini, Ugo Pagliai. Dal 1998 ha suonato diverse volte a quattro mani con Jörg Demus, collaborazione che ha segnato profondamente la sua musicalità; per la Società del Quartetto di Vicenza, in un concerto della storica stagione interamente dedicato a Schubert, il duo ha suscitato vivissimi apprezzamenti di pubblico e critica: “...nella Fantasia in fa minore di Schubert... Demus e Giurato ci hanno riconsegnato un affresco di stupefacente bellezza, di solidità tecnica, profondo lirismo e pienezza sonora...” (Il Giornale di Vicenza). Insegna Musica da Camera nel Conservatorio di Parma. Collabora stabilmente con vari ensemble cameristici tra i quali lo SchuberTrio, fondato nel 2000 con i fratelli Roberto e Andrea Noferini, formazione che suscita rinnovato entusiasmo ad ogni esibizione. Con loro ha inciso per la Tactus l’integrale delle musiche per trio pianoforte e archi di Franz Schubert e sta completando, con la partecipazione di vari musicisti, l’opera integrale da camera di Marco Enrico Bossi in cinque dischi, oltre a una serie di CD sul Salotto Italiano ed Europeo insieme a Claudio Brizi all’Harmonium d’Arte nell’ensemble “L’Orchestra Tascabile”. Ha pubblicato per BONOMO il libro “RIFLESSIONI sull’Arte di Suonare il Pianoforte”, con prefazione di Jӧrg Demus; il grande Maestro ha scritto sul secondo CD dell’integrale di Bossi: “Carissimo Giulio… il tuo contributo è eccellente! Si nota già nei ‘preludi’ pianistici dei primi pezzi, dove si sente una personalità musicale che sa fraseggiare e declamare... Tu sei veramente l’anima della vostra interpretazione…”.

 

Saverio Mazzoni ha frequentato l’Accademia ’96 “Teatro dei Dispersi” dove, con insegnanti come l’attrice Marina Pitta e lo scrittore e regista Gianfranco Rimondi, ha studiato dizione, recitazione, lettura espressiva, speakeraggio e doppiaggio, che ha in seguito approfondito con il doppiatore Tony Fuochi. Dopo tante esperienze teatrali si è sempre più dedicato alla Lettura ad Alta Voce approfondendo e studiando anche la tecnica dello scrivere, per “leggere tra le righe, e scoprire ciò che è rimasto nascosto e intrappolato nella penna dello scrittore…” Dal 2000 in poi si è dedicato proprio a questo, lavorando per diversi comuni oltre che per tanti privati, mettendo in scena spettacoli di lettura espressiva nelle Biblioteche, all’Università, in numerose librerie, ecc. Nel frattempo si sono aggiunte esperienze in sala di registrazione:  sua è la voce fuoricampo in buona parte dei documentari televisivi “A Est … di Dove?” e “Gli Stati del Welfare” di Cesare Bastelli e Pupi Avati. Nel 2005 ideò la Rassegna “Assaggi di Scrittore”, incontri dibattito con gli autori ed i loro testi. Nel 2006 ha recitato poesie e testi di Garçia Lorca, presso la Real Academia de España en Roma. Ha recitato con Silvana Strocchi nella “Canzone del Paradiso” di Giovanni Pascoli. Nell’agosto 2009 ha dato voce a Galileo Galilei in occasione di Conferenze per l’Anno Galileiano. Nel 2010 ha iniziato la collaborazione con Emanuele Landi, che tuttora prosegue in “Carmelo dice che non ami il teatro. Conversazione con Pier Paolo Pasolini”. Ha inoltre partecipato a Vicenza Jazz e al MART di Rovereto, come voce recitante nel Quartetto Futurista “Ensemble Pratella” con Giulio Giurato. Nel 2014 ha iniziato la collaborazione con Maurizio Garuti, che continua ad accompagnare nelle presentazioni dei suoi numerosi romanzi e testi teatrali.  Nel 2018 ha recitato in “TUNGUSKA – La Storia Cammina sul Tavolo” di Vadim Zakharov, evento speciale promosso da Art City nella Ex GAM di Bologna.

 

Roberto Ravaioli. Musicista, curatore di mostre multimediali e produzioni video, dal ’90 ad oggi sono circa 130 le regie realizzate da Roberto Ravaioli per enti pubblici e privati, prevalentemente nel campo degli spettacoli di divulgazione culturale (cicli di letture, musica e immagini), ma anche sul versante della valorizzazione dell’arte e dell’architettura, in particolare attraverso l’uso artistico della luce come nel caso dei grandi spettacoli per il Comune di Bologna nella Cattedrale di San Pietro e nella Basilica di San Petronio. Numerose le personalità e gli artisti coinvolti. Fra gli altri: Riccardo Cucciolla, Paola Gassman, Paola Pitagora, Xavier de Maistre, Elio, Faso, Paola e Chiara, Francesco Guccini, Vittorio Sgarbi, Juri Chechi, Lindo Ferretti, Raoul Grassilli, Ugo Pagliai, Margherita Hack, Ezio Raimondi, Guido Salvetti, Francesco Campione, Paolo Crepet, Armando Torno, Lorenzo Arruga, Krysztof Zanussi, Luciana Litizzetto, Paolo Cevoli, Andrea Emiliani, Massimo Giletti, Giorgio Comaschi, Mario Giuliacci, Gianluca Farinelli, Stefano Montanari, Michele Mirabella, Vincenzo Mollica, Guido Corti, Simona Marchini, Paolo Pollastri, Giuseppe Bertolucci, Frank McCourt, Pamela Villoresi, Roberto Giaccaglia, Milena Vukotich, Virginio Gazzolo, Tommaso Lama, Ambrogio Sparagna, Gabriele Vacis, Vito.