Fedeltà / Infedeltà. Il ruolo dell’interprete. Seminario a cura di Pierpaolo Maurizzi – 16-01-2020

Fedeltà / Infedeltà. Il ruolo dell’interprete. Seminario a cura di Pierpaolo Maurizzi – 16-01-2020

 

 

 

Fedeltà / Infedeltà.

Il ruolo dell'interprete

Seminario a cura di Pierpaolo Maurizzi

Giovedì 16 gennaio 2020

Sala Verdi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, Parma

Regolamento per le iscrizioni alle Masterclass del Boito

 

 

 

Calendario:

- Giovedì 16 gennaio 2020 dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, Sala Verdi del Conservatorio “A. Boito”;

 

Descrizione:

Partendo dalla considerazione che proprio l'autore nel rendere pubblica la sua opera si rende responsabile dalla prima infedeltà, esiste la possibilità di cercare un confine nelle scelte dell'interprete? Ricordando le parole di Massimo Mila circa l'argine come elemento fondamentale nella costruzione formale brahmsiana è possibile definire questo argine anche nell'ambito interpretativo? Argine non come barriera ma orizzonte della comprensione.

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Pierpaolo Maurizzi: Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa sono stati i suoi maestri. Fecondi si sono rivelati gli incontri con il Trio di Trieste, Pierre Fournier, Detlef Kraus, Franco Gulli e Maureen Jones. Dall’affermazione al Concorso J. Brahms di Amburgo nel 1983 ha dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Nel 1992 assieme a Giulio Giannelli Viscardi ha fondato “Musica a Villa Albrizzi” Associazione che ha promosso per anni concerti, master-class e conferenze. Nel 1998 ha debuttato al Teatro Massimo di Palermo con il Pierrot Lunaire e i Brettl-Lieder di Schönberg per la regia di Peter Stein. A seguito di questa straordinaria esperienza ha fondato l’Überbrettl-Ensemble. Nel 2006 è stato invitato a dirigere l’ Accademia Neue Musik di Bolzano con cui ha debuttato inaugurando l’edizione della Biennale Danza di Venezia con “Illuminata” di Arnaldo De Felice e la coreografia di Ismael Ivo. Si è esibito in Europa, Stati Uniti (esordendo al Dag Hammarskjöld Auditorium dell’O.N.U a New York) Canada e America del Sud. E’ regolarmente invitato alle Festspiel-Kammerkonzert della Bayerische Staatsoper di Monaco, e nei Festival di Salisburgo, Recklinghausen, Gmunden, Praga, Guanajuato, Manaus, Oporto, Palermo e ancora alle Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Bologna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Biennale di Venezia, Festival A. B. Michelangeli di Brescia e Bergamo, Festival delle Nazioni di Città di Castello dove tiene regolarmente il corso di Musica da Camera. Come solista ha suonato sotto la direzione di U. Benedetti Michelangeli, M. Eichenholz, P. Hirsch, G. Magnanensi, K. Martin ed E. Pomarico. Condivide la bellezza della musica in particolare con Yves Savary, Alberto Miodini, Rainer Honeck, David Schultheiß, Kolja Lessing, il Bayerische Staatsoper Streichquartett e Olga Arzilli. Dal 1981 insegna Musica da Camera, prima al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e dal 1986 al Conservatorio A. Boito di Parma dove ha fondato l’Ensemble da Camera a cui hanno partecipato più di 200 giovani musicisti provenienti da oltre 20 paesi. Il suo pensiero musicale si è arricchito grazie ai rapporti con il compositore Ernesto Rubin de Cervin, il matematico Luigi Caprioli, il regista Peter Stein, il teologo Giuseppe Barzaghi e il sociologo Hans Glauber.

 

 

 

Per informazioni e iscrizioni: 

Prof. Pierpaolo Maurizzi, pierpaolo.maurizzi@conservatorio.pr.it

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