I Concerti del Boito: C. P. E. Bach il Bach di Berlino Vs Anna Amalia di Prussia e Anna Bon di Venezia, compositrici in terra tedesca – 17-02-2019 ore 17:00

I Concerti del Boito: C. P. E. Bach il Bach di Berlino Vs Anna Amalia di Prussia e Anna Bon di Venezia, compositrici in terra tedesca – 17-02-2019 ore 17:00

 

 

I Concerti del Boito

Carl Philip Emanuel Bach 

il Bach di Berlino Vs

Anna Amalia di Prussia

e Anna Bon di Venezia

compositrici in terra tedesca

Domenica 17 febbraio 2019, ore 17.00

– Chiesa di San Rocco –

Ingresso libero

 

Marco Brolli, Traversiere

Alessandro Ciccolini, Violino barocco

Francesco Baroni, Clavicembalo

 

In collaborazione con 

                           

 

 

 

Carl Philip Emanuel Bach  (1714-1788)           

Triosonata in sol maggiore Wq 150 / H 574 per flauto, violino e b.c.

 

Anna Bon di Venezia (1739-1767)  

Sonata II in Si bemolle maggiore per cembalo

 

C. Ph. E. Bach                        

Duetto Wq 140 / H 598 per flauto e violino

 

C. Ph. E. Bach                         

Sonata in sol minore H 542 per violino e cembalo obbligato

 

Anna Amalia di Prussia (1723-1787)      

Sonata in Fa maggiore per flauto e b.c.
                                  

 

C. Ph. E. Bach                        

Triosonata in re minore Wq 145 / H 569 per flauto, violino e b.c.

 

 

 

Marco Brolli: nato a Milano nel 1970, studia Flauto presso la Civica Scuola di Musica di Milano sotto la guida di Maurizio Pizzigoni. Si diploma presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia nel 1990, perfezionandosi successivamente con Maxence Larrieu. Si dedica poi allo studio del flauto traversiere sotto la guida di Karl Kaiser, Marc Hantaï, Marten Root e altri. Collabora stabilmente come solista e prima parte con i più prestigiosi ensemble di musica barocca, tra cui Il Giardino Armonico (G. Antonini), Accademia Bizantina (O. Dantone), La Risonanza (F. Bonizzoni), Imaginarium (E. Onofri), I Barocchisti (D. Fasolis) ecc., con i quali si esibisce per i più importanti festival e stagioni concertistiche internazionali. Ha al suo attivo varie registrazioni discografiche per le etichette Sony Classical, Deutsche Grammophon, Virgin, Decca, Naïve, Winter & Winter, Chandos, Teldec, Stradivarius, Amadeus e radiofoniche per WDR, RTSI, RAI, Radio France e Catalunya Música.
Nel 1998 si diploma col massimo dei voti e la lode in Storia e Didattica della Musica presso la "Scuola di Paleografia e Filologia Musicale" di Cremona con una tesi specifica sul flauto traverso. Dal 2013 è docente di Flauto Traversiere presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma e la Civica Scuola di Musica "C. Abbado" di Milano e dal 2018 presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. È spesso invitato a tenere masterclass di flauto traversiere e prassi esecutiva storica presso diversi Conservatori ed istituzioni musicali in Italia e all'estero.

 

Alessandro Ciccolini: ha preso parte nel 1992 alle tournée dell’European Community Baroque Orchestra. Attualmente è docente di Violino Barocco presso il conservatorio A. Boito di Parma. In qualità di compositore ha ricostruito l’oratorio Assalonne Punito di P. A. Ziani componendone le parti strumentali andate perdute; tale versione è stata eseguita nel 1997 a Napoli, nel 1998 a Piacenza ed a Berlino dall’ensemble “Il Complesso Barocco” sotto la direzione del M° A. Curtis. Lo stesso maestro americano gli commissiona tre ricostruzioni di opere vivaldiane: nel 2005 Motezuma (incisa per Deutsche Grammophon e pubblicata per la casa editrice Baerenreiter), nel luglio 2006 Ercole sul Termodonte (per il festival dei due mondi di Spoleto) e nel 2012 Catone in Utica (registrato per la prestigiosa Vivaldi Edition e pubblicato per Boosey & Hawkes). Attualmente è il primo violino della Cappella napoletana, diretta dal maestro A. Florio. Ha al suo attivo più di 50 registrazioni discografiche, tra cui, per Brilliant Classics le Sonate op. 4 di T.Albinoni (nel 2011) e le Sonate op. 4 di P. Degli Antoni (nel 2016).

 

Francesco Baroni, organista e clavicembalista parmigiano, è stato allievo di Francesco Tasini per l’organo e di Bob van Asperen per il clavicembalo. La sua attività concertistica inizia da giovanissimo, nel 1980, con il complesso Il Dolcimelo, proponendosi sia come solista che come continuista. Collabora dal 2009 con Accademia Bizantina. Ha inciso per le case discografiche Arion, Tactus, Naxos, Symphonia, Glossa, Brilliant, Sony, Fra Bernardo Records, ORF, Stradivarius oltre che per la Radio e la Televisione. Si interessa alla riscoperta del patrimonio musicale inedito del ‘600-‘700 italiano curando nel 1998 i Concerti da chiesa op.II (1729) di Andrea Zani con il violinista Alessandro Ciccolini; nel 2001 l’oratorio di Francesco Antonio Pistocchi Il Martirio di S.Adriano (1692); nel 2003 la musica strumentale di Carlo Tessarini (1690-1766); nel 2013 l’oratorio Per la nascita del Redentore (1700) di Giovanni Lorenzo Lulier; nel 2014 le Pieces de Clavecin di Francesco Geminiani, il Requiem (1675) di Francesco Cavalli, l’oratorio di Natale Gesù nato (1742) di Antonio Bencini e le Cantate per Basso di Alessandro Stradella e Antonio Caldara; nel 2015 l’oratorio della Passione Il Lutto dell’Universo (1668) composto dal Principe Leopoldo I d’Austria; nel 2017 lo Stabat Mater (1728) di Agostino Steffani e la Messa Terza di Giovanni Battista Chinelli (1648); nel 2018 la Serenata di Bernardo Sabadini Po, Imeneo e Citerea. E’ Ispettore Onorario della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Parma e Piacenza per la tutela e il recupero degli organi storici. E’ docente di Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio di Parma.