Curriculum Vitae

Cantautrice, scrittrice, musicista, inizia la sua formazione musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze dove si diploma a pieni voti in pianoforte. La sua scrittura spesso ispirata alla grande letteratura è stata sintetizzata dai critici con l’inedita formula di “pop letterario”. Gli inizi in televisione, nel gruppo "Rock live" di Fantastico 6 con Pippo Baudo, in Pronto chi gioca? con Boncompagni, Serata d’onore e Tam tam village con Carlo Massarini su RAI1, in orchestra nel Sanremo 1993, le permettono di capire quanto sia lontana la sua vita e il suo mondo artistico da certo ambiente televisivo, così sceglie una strada meno battuta alla ricerca di qualcosa che la musica le sta suggerendo da molto tempo: il rapporto tra il suono e l’invisibile. Questo tra l’altro darà spunto al titolo del suo primo libro Il suono e l’invisibile-Musica come stile di vita (Infinito-2015). Inizia così una serie di tour e collaborazioni: con R. Cocciante dove canta e suona tastiere e pianoforte insieme ai componenti del Banco del Mutuo Soccorso. L'altro con C. Baglioni dove canta, suona tastiere e fisarmonica insieme tra gli altri a Tony Levin e Gavin Harrison. Partecipa all’album di Raf Cannibali, mentre si perfeziona in elettronica alla scuola di Walter Savelli, studia canto lirico a Bologna, canto jazz a Milano e teatro presso Quelli di Grock. Vincere un concorso in Rai le permette di avere il suo primo studio di registrazione in casa. Grazie a questo può iniziare a fare esperimenti, programmare suoni e provare ad arrangiare le canzoni che scrive. Vince Tempera e Massimo Luca decideranno di produrla nel suo primo album Susanna Parigi (1996) che uscirà anche in Giappone e Brasile. Vince il primo premio come cantautrice nella trasmissione La fabbrica dei sogni su RAI 3 condotta da Alessandro Benvenuti. In una partecipazione al Maurizio Costanzo show conosce il giornalista Mino D'Amato che la vuole come "La voce del sogno" in Sognando, sognando su RAI 1. Nel 1998 è direttrice artistica dei cori nella trasmissione Carosello con Ambra Angioini, partecipa a due tour estivi collaborando con i comici dello Zelig Leonardo Manera e Flavio Oreglio mentre scrive le nuove canzoni che usciranno nel secondo disco Scomposta (1999-Nuova Carisch-Warner). L’album conterrà la presentazione dello scrittore-filosofo Umberto Galimberti con il quale l’artista lavorerà anche in seguito. Nasce la sua collaborazione con uno degli autori eccellenti della musica italiana, Kaballà. Con il secondo album partecipa a Tappeto volante, Roxy Bar, Help di Red Ronnie, al tour estivo di Radio Italia e al Beatles Tribute con l’Orchestra Scarlatti di Napoli su RAI 2. Nel giugno 2000 vince il primo premio al Festival della canzone d'autore in Svizzera e l’album esce anche in Belgio e Olanda. Nel 2003 è tra i finalisti del Festival Della Canzone D’Autore di Recanati. E’ ospite al Premio R. Gaetano e al Premio De André. Già dal primo album tratta tematiche scomode che riguardano spesso la condizione femminile, dove appare una donna mai percepita nel suo insieme, scomposta, appunto. Ma nel terzo disco mette a fuoco che la condizione femminile è parte di un problema più vasto: le minoranze, le disuguaglianze, la violenza, la sopraffazione, la mancanza di cultura, l’indifferenza. Esce così il suo terzo album In differenze (2004 Setteottavi-Warner) con la partecipazione di Tony Levin, Pat Metheny, l’orchestra sinfonica di Sofia di 60 elementi e musicisti straordinari come Ellade Bandini, Ares Tavolazzi e con un brano, False, scritto insieme a U. Galimberti. Nell’inverno 2005 porta nei migliori teatri d’Italia (Ambra Jovinelli a Roma, Puccini a Firenze, Teatro dell’Arte a Milano, Le Celebrazioni a Bologna) lo spettacolo teatrale In differenze con monologhi scritti insieme a U.Galimberti, proiezioni di foto di Sebastiao Salgado e la voce fuori campo di Leonardo Manera. E’ uno dei primi tentativi in Italia di concerto-teatrale. E’ anche l’esempio di come l’artista consideri limitante la separazione della musica dalle altre forme di arte. Dal 2005 apre diversi concerti di Noa e nel 2006 lo spettacolo In differenze esce in Dvd con la collaborazione di Medici Senza Frontiere (Nar International). Nel 2009 esce il quarto disco dal titolo L’insulto delle parole (Promomusic): dieci brani voce e pianoforte, che suona in diretta con gli Arché String Quartet. Pasquale Panella ne scrive la presentazione. Nel clip video i contributi tra gli altri di: Corrado Augias, Lella Costa, Marco Travaglio, Pino Arlacchi, Cesare Fiumi. Nel 2010 l’album diventa uno spettacolo tra musica e letteratura e viene ospitato in luoghi di prestigio come il Cortile del Museo Bargello di Firenze in collaborazione con l’Orchestra da camera fiorentina. Nel 2010 una sua poesia viene pubblicata nella raccolta di poeti italiani Calpestare l’oblio (Marte editrice). Nello stesso anno vince il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber e il premio dedicato a Giorgio Lo Cascio. Compone diversi brani musicali per la Rai che vengono mandati in onda su Linea Verde, Sereno Variabile e Ballarò. Nel 2011 un suo brano diventa la colonna sonora del Dvd Giovanni Paolo II. Uomo. Papa. Beato. Dopo aver scoperto l’esistenza di un misterioso linguaggio del nord della Cina che solo le donne comprendevano e si tramandavano, scrive il suo quinto album La lingua segreta delle donne (2011 Promomusic), al quale collaborano tra le altre nei contributi video Pamela Villoresi, Ottavia Piccolo, Teresa De Sio, e come voce recitante nel primo brano Lella Costa. Ama le collaborazioni. Nel 2011 è ospite al Festival di Brugherio con Paola Turci, Cristina Donà, Patrizia Laquidara, apre il concerto di Bruce Cockburn al Festival di Asti ed è ospite con un concerto al Festival della Filosofia di Modena all’interno della rassegna Extended voice. Nel 2012 è tra i dieci finalisti del Premio Amnesty insieme a Jovanotti, Mannoia, Caparezza, Negrita e altre grandi voci. Vince anche il Premio Slow Music con questa motivazione: Susanna Parigi,sin dagli esordi discografici, ha saputo coniugare arte e responsabilità sociale... Nella sua opera si riconosce una linea poetica chiara, un“pensiero” che orienta le note e le parole, con risultati artistici sorprendenti. Con queste motivazioni Slow Music le riconosce il premio... riservato agli artisti che proteggono la musica e salvano la cultura”. Nel 2012 si esibisce al Blue Note con i suoi inseparabili musicisti: Matteo Giudici a chitarre e cori, Michele Guaglio al basso, Roberto Olzer alle tastiere e Nicola Stranieri alla batteria. E’ una dei lettori nel libro-Cd Storie dei cinque elementi. Quando le favole salvano l’ambiente di Elena Torre e Anna Marani insieme a Fiorello, Elisa, Giorgia, Aldo Giovanni e Giacomo, Neri Marcorè e molti altri. Nel frattempo insegna per otto anni al Conservatorio Bonporti di Trento. Il giornalista Andrea Pedrinelli pensa a lei per un concerto-teatrale da lui scritto, che attraverso la musica e le parole di Enzo Jannacci approfondisce il tema del giornalismo e della canzone nell’Italia dei nostri giorni, Il saltimbanco e la luna. L’anteprima nazionale si tiene al Teatro Menotti di Milano e lo spettacolo è selezionato anche dal Club Tenco e dal Festival di Asti dove verrà rappresentato nel 2013. Nel 2013 esce anche il nuovo album di Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti) con Carica erotica di cui Susanna è autrice del testo. Suona di nuovo nel Cortile del Museo del Bargello a Firenze per la rassegna Musica è donna. Nel 2014 esce l’album live dello spettacolo Il saltimbanco e la luna (Egea) e scrive l’introduzione al libro Fusa e parole - tra umanità e gatti del filosofo Lucilio Santoni. Sempre nel 2014 esce il suo ultimo album di inediti Apnea (103 Edizioni) dove scrive anche un manifesto Apnea Artistica, sulle condizioni drammatiche degli artisti che cercano di fare musica in Italia. Nel 2015 musica 14 Dvd che escono in edicola con Repubblica-Espresso dal titolo La poesia italiana – versi, rime, strofe da Dante a Pasolini di Corrado Augias e Valerio Magrelli. Realizza un arrangiamento particolare per pianoforte e canta L’altra faccia della luna nel Cd Un tipo atipico - tributo a Ivan Cattaneo. Per tale progetto viene premiata da Amnesty al MEI di Faenza. Nel 2015 esce anche il suo libro Il suono e l’invisibile-La musica come stile di vita, conversazione con Andrea Padrinelli (Infinito). Tratta di ciò che è nascosto dietro il volto esposto della musica e quanto praticarla possa condizionare e trasformare nel tempo comportamenti, abitudini di vita, spirito e corpo. “La musica è un gioco col quasi niente, frontiera fra il materiale e l’immateriale”racconta in un’intervista. Forse era inevitabile approdare a un nuovo spettacolo. Pensa e scrive un concerto sacro, con un encomiabile lavoro di arrangiamenti del suo chitarrista Matteo Giudici, Dal suono all’invisibile-Attraverso il cuore delle parole, dove unisce la spiritualità che la musica le suggerisce e la parola che tanto ama. Spinta dalla convinzione che parole con cui il mondo della fede ha spesso assiduità, siano importanti da riproporre anche come percorso quotidiano di etica laica. A dicembre del 2016 esce il Cd dello spettacolo (Self).

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