Giornalista pubblicista, da quindici anni scrive su riviste specializzate locali e nazionali fra le quali Il Giornale della Musica, con cui ha iniziato a collaborare con continuità nel 2004 come corrispondente dagli Stati Uniti. Dall’ottobre 1999 lavora presso la Fondazione Teatro Comunale di Modena in qualità di addetto stampa dove ha sviluppa da oltre quindici anni progetti di comunicazione relativi alle stagioni di opera, concerti, danza e musica contemporanea. Nel contesto di un ampio programma di formazione del pubblico attivato dalla Fondazione Teatro Comunale, dal 2015 partecipa al consiglio di indirizzo della Facoltà di Lingue e Culture Europee dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

La sua attività professionale si è mossa con specifico interesse nei confronti della formazione del pubblico e del rapporto fra musica e pubblico. L'argomento è stato approfondito nella comparazione fra sistema europeo e americano. In questo contesto, nel biennio 2009-11 ha ricevuto una borsa di studio/lavoro dalla City University of New York –Hunter College dove ha conseguito un Master in composizione. Nel luglio 2013 ha pubblicato il saggio Musica e pubblico: verso nuovi approcci analitici alla musica post-tonale per la rivista Musica/Realtà. Nella stagione 2004-05 ha seguito un programma di training professionale lavorando presso le segreterie artistiche del Lincoln Center di New York e del Metropolitan Opera House. Nel 2007 ha pubblicato Il sistema teatrale americano. Finanziamento e aspetti della programmazione artistica contenuto in Il teatro musicale in Italia, a cura di Mario Ruffini e Dario Nardella, Passigli.

Nel 1996-97 ha iniziato la propria esperienza lavorativa come collaboratore presso l’Università di Firenze (progetto di ricerca LESMU Lessico Musicale Italiano a cura di Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato). Ha collaborato con le redazioni delle case editrici Il Saggiatore e Arnoldo Mondadori a volumi di argomento musicale, fra i quali L’eredità Callas (Il Saggiatore), L’Opera in CD e Video a cura del critico Elvio Giudici (Il Saggiatore) e il Meridiano Libretti d’Opera Italiani a cura di Giovanna Gronda e Paolo Fabbri (Mondadori). Nello stesso periodo, ha svolto attività di ufficio stampa per le rassegne di musica da camera Estri Armonici e Estri d’Estate presso il Teatro Cinghio/Fondazione Edison di Parma. Nella Stagione 2002-03 è stato collaboratore del Teatro Regio di Parma per la realizzazione di progetti internazionali. Ha scritto programmi di sala e ha tenuto conferenze per il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro Municipale di Piacenza e per il Teatro Regio di Parma. Per quest’ultimo in particolare, nel contesto sia delle stagioni liriche che per il Festival Verdi, ha tenuto incontri di presentazione al pubblico fra i quali quelli relativi a Les contes d'Hoffmann (gennaio 2004), Il Barbiere di Siviglia (gennaio 2005), Ernani (con Julian Budden, aprile 2005) e con Mirella Freni e Carlo Fontana nell’ambito del ciclo Interpreti Verdiani (ottobre 2013). Suo il contributo apparso su Arturo Toscanini, Il direttore e l’artista mediatico, a cura di Marco Capra e Ivano Cavallini, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 2011.

È laureato in Musicologia presso l’Università DAMS di Bologna (1996) e diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Parma sotto la guida del maestro Roberto Cappello (2003). Nel 2000 ha conseguito un diploma semestrale di marketing presso i corsi serali SDA dell’Università Bocconi di Milano.