Curriculum vitae

Studi

Nato a Milano nel 1970, Riccardo Ceni ha iniziato lo studio della composizione con Bruno Bettinelli, proseguendo il percorso con Azio Corghi al Conservatorio di Milano, parallelamente allo studio del pianoforte e del violino; ha studiato direzione d’orchestra con Daniele Gatti, Maurizio Benini, Guido Maria Guida, Gilberto Serembe ed Erwin Acél e direzione di coro con Franco Monego. Ha conseguito i diplomi a pieni voti in Composizione, in Composizione polifonica vocale, in Musica corale e direzione di coro (al Conservatorio di Milano, rispettivamente nel 1993, nel 1991 e nel 1989) e in Direzione d’orchestra (al Conservatorio di Bologna, nel 1995).

Nel 1999 è uno dei quattro direttori selezionati, tramite audizione internazionale, per partecipare come allievo effettivo, con una borsa di studio offerta dal maestro, alla prima edizione del corso biennale di perfezionamento per giovani direttori d’orchestra tenuto da Carlo Maria Giulini presso la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, in collaborazione con l’Orchestra Giovanile Italiana.

Si è perfezionato in direzione di coro con Norbert Balatsch (Festival di Bayreuth, 1991) e con Tōnu Kaljuste (Varese, 2003).

Dopo avere frequentato sotto la guida di Azio Corghi il corso di formazione in composizione presso la Fondazione Toscanini (Parma, 1994-95), ha conseguito il diploma di perfezionamento in composizione presso l’Accademia di S. Cecilia (Roma, 2000; presidente di commissione d’esame, Luciano Berio).

Ha inoltre frequentato lezioni di György Ligeti (Szombathely, Ungheria, 1990) e Yuri Temirkanov (Siena, Accademia Musicale Chigiana, 1995).

Ha conseguito la laurea con il massimo dei voti e la lode in Lettere Moderne con indirizzo musicologico in Drammaturgia Musicale, con la tesi “Stili, topics, figure: il teatro senza parole in Mozart” (Università degli Studi di Milano; relatore Emilio Sala, correlatore Cesare Fertonani).

Nel campo gestionale ha approfondito le tematiche del fundraising per le istituzioni AFAM (Roma, Accademia nazionale di danza – Bologna Process, 2013; Birmingham, AEC-IRC Conference 2018), della progettazione di programmi europei (Corfu, AEC-IRC Conference 2015), dell’internazionalizzazione delle istituzioni attraverso lo sviluppo dei corsi congiunti (Roma, Fondazione CRUI e CIMEA, 2015) e dell’organizzazione amministrativo/gestionale del comparto AFAM (Milano, Conservatorio, 2018).

Attività professionale

In qualità di direttore d’orchestra ha iniziato l’apprendistato come pianista accompagnatore e maestro sostituto presso il Laboratorio Lirico di Alessandria, in cooproduzione con il Teatro Regio di Torino (1992) e presso il Teatro alla Scala (1995); è stato direttore residente dell’Orchestra Guido Cantelli (1994-95), con cui ha esordito al Piccolo Teatro di Milano nel 1995.

Ha poi diretto in produzioni liriche e concertistiche, dal 1997 al 2011, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, i Cameristi del Teatro alla Scala, l’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini, l’Operalaboratorio del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra da Camera di Mantova, I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

È stato finalista al concorso internazionale di Spoleto 2003 “Giovani direttori d’orchestra della EC” (presidente della giuria, Piero Bellugi).

Ha diretto in prima esecuzione assoluta musiche, tra gli altri, di Nicola Campogrande, Gianluca Cascioli, Paolo Coggiola, Gianvincenzo Cresta, Luis de Pablo, Cesare Picco, Fabrizio Festa, Ennio Morricone, Enrique Muňoz, Marco Tutino, Nadir Vassena. Ha inoltre diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna nelle finali del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto (Bologna, edizioni 2010 e 2011).

Ha lavorato come direttore con vari interpreti, registi e scrittori, tra cui Francesco Manara, Christophe Desjardins, Bruno Canino, Gianluca Cascioli, Sergej Galaktionov, Pippo Delbono, Moni Ovadia, Gabriele Vacis, Tamas Aschef e Marcello Fois.

Appassionato interprete del repertorio contemporaneo, dopo aver diretto il Toujours Ensemble (Torino, Biennale del Mediterraneo, 1997), l’Ensemble Traiettorie Sonore (Milano, 2000-01) è stato direttore con responsabilità artistica e gestionale dell’E2A (Ensemble 2 Agosto, Bologna, 2009-2012), di cui ha anche diretto produzioni presso il Festival MozArtBox (Palazzo Reale di Portici, Napoli, 2010), Festival miXXer (Teatro Comunale di Ferrara, 2010), esordendo al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano 2009.

Dal 2010 lavora con la Fundación Sax-Ensemble di Madrid, da cui è regolarmente invitato, e per cui ha curato nel 2013 la direzione artistica e musicale dei progetti speciali internazionali, in collaborazione con Dedalo Ensemble, Universidad Autónoma de Madrid, Consejeria de Cultura y Turismo de la Comunidad de Madrid, Conservatorio Cristóbal de Morales di Sevilla, Festival Zahir Ensemble di Sevilla, con il sostegno del Ministerio de la Educatión, Cultura y Deporte e di INAEM.

Tra le registrazioni, con l’Orchestra Filarmonica di Torino ha inciso il cd “Skin” (registrazione live presso l’Auditorium Agnelli del Lingotto, 2006); ha poi pubblicato “Dolly today… around Faurè” per le edizioni Stradivarius (2009) e il dvd “Luis De Pablo – Música para Saxofón” (registrazione presso l’Auditorio Nacional de Música di Madrid, 2010), un cd monografico dedicato al compositore Enrique Muňoz.

Tra le pubblicazioni, ha scritto articoli per la rivista Musik und Ästhetik, per le Edizioni La Meridiana (“Dialoghi per un’etica delle relazioni educative – Tempo, gesto, ethos. La musica e il senso del limite”), per i Quaderni Erasmus, per la casa editrice Ricordi (riduzioni pianistiche delle opere “Alcassino e Nicoletta” di Bruno Cerchio e “Divara” di Azio Corghi).

Come compositore ha scritto un’opera tratta da musiche di Offenbach, rielaborandole per ensemble, su commissione degli Städtische Bühnen Münster in prima esecuzione nel 1992, per la direzione musicale di Andrea Molino.

Ha svolto attività di direttore di coro per l’Arion Choir e per il Coro del Collegio Ghislieri (Pavia, 2006), per la Nuova Polifonica Ambrosiana (dal 1999 al 2004: con la NPA ha inciso “Musica alla corte degli Sforza” e un cd monografico su Mayr con l’Orchestra Milano Classica, edizioni Bongiovanni) e al Piccolo Teatro di Milano per il Festival Teatri d’Europa 1999.

La sua attività musicale è stata recensita e presentata dal Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore, Amadeus, Suonare News, Panorama, La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Arena, Il Giorno, Westfälische Nachricthen, Münsterische Zeitung, Die Glocke, Rai 3 TV, Rai Radio3 e Radio3 Suite, RTVE (Radiotelevisión Española) ed altre testate e riviste nazionali ed internazionali.

Attività didattica e istituzionale

Vincitore del concorso nazionale per titoli ed esami, dal 2011 è docente di ruolo di Teoria dell’armonia ed analisi presso il Conservatorio di Parma, docente in convenzione di Elementi di analisi musicale presso l’Università degli Studi di Parma, professore a contratto di analisi del repertorio al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano (dal 2007) e in Direzione d’orchestra per la musica applicata e per la registrazione e Tecniche di direzione chironomica al Conservatorio di Ferrara (dal 2008 al 2015), professore ospite al Real Conservatorio Superior di Madrid (2008).

Ha insegnato come docente titolare di Teoria dell’armonia ed analisi presso il Conservatorio di Bari dal 1999 al 2011, dove ha ricoperto anche il ruolo di coordinatore del master accademico di 1° livello “Musica d’oggi – comporre, eseguire, produrre” (2008), in collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, la Fondazione Petruzzelli, il Grame di Lyon, l’Accademia del Teatro alla Scala.

È stato dal 2013 al 2016 Coordinatore per le relazioni internazionali del Conservatorio di Parma, che ha rappresentato nei convegni tematici organizzati dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ e dalla AEC. Durante il suo incarico di coordinatore ha sviluppato i processi di mobilità internazionale nell’ambito sia dei Paesi del Programma, sia della International Credit Mobility (accordo con la Gnesins Academy, Mosca), oltre ai progetti di cooperazione strutturale con la University of Georgia, con la European Opera Academy e tramite il parternariato strategico VoxEarlyMus, di cui è stato componente dello Steering Group.

Dal 2014 al 2016 ha partecipato alla fondazione e al coordinamento del Laboratorio di Retorica Musicale.

Nel 2013 è stato eletto membro del Consiglio accademico per il triennio 2013-16.

Dal 2018 è membro del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani e membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Arrigo Boito, nonché membro di diritto della Fondazione Bellentani.

Nel 2016 è stato eletto Direttore del Conservatorio di Parma per il triennio 2016-19 e rieletto nel 2019 per il triennio 2019-22.

Contatti

riccardo.ceni@conservatorio.pr.it