Così fan tutte. Opera in due atti di W. A. Mozart – 18-06-2017 ore 16:00

Così fan tutte. Opera in due atti di W. A. Mozart – 18-06-2017 ore 16:00

 

 

COSÍ FAN TUTTE

Opera in due atti di W. A. Mozart

Libretto di L. Da Ponte

Domenica 18 giugno, ore 16.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

 

 

Studenti del Laboratorio sul Così fan Tutte -

Dipartimento di Canto del Conservatorio "A. Boito":

 

Fiordiligi: Hongyi ZHAI
Dorabella: Siying HUANG
Guglielmo: Daehee OH
Ferrando: Yu XIA
Despina: Giusy DI GERLANDO
Don Alfonso: Shi Jie ZHANG

 

Al pianoforte : Honglin ZONG 

 

Direzione musicale: Romano Franceschetto

Regia: Roberta Faroldi

Costumi: Teatro Regio di Parma

 

Lavorare al Così fan tutte, opera conclusiva della trilogia Mozart-Da Ponte, in un contesto laboratoriale è una sfida irresistibile. Opera molto impegnativa, sia musicalmente che scenicamente, è da sempre stata amatissima dal pubblico, e con ragione. Il tema di fondo non è solo banalmente il tradimento (vero o presunto), ma soprattutto la tentazione e la complicità: tutte tematiche senza tempo, che ancora oggi permeano gran parte della produzione artistica, a teatro come al cinema. Ci è sembrato molto coerente dunque, dare a questo allestimento un'ambientazione scenografica neutra, senza caratteristiche temporali se non per gli abiti. E questo perché denudando la scena si è potuto valorizzare al meglio il lavoro attoriale cui si sono prestati i giovani interpreti coinvolti in questa operazione. L'ambientazione non sarà dunque quella "canonica" (il caffé, la spiaggia, la camera, il giardino), ma sarà una struttura nuda ed evocativa, dove si sottintende sempre un'ambientazione intima, come intimi sono i temi di cui tutta l'opera tratta: le sorelle si confidano sul letto della loro stanza, ma anche gli uomini si trovano a lanciare la loro sfida non in un caffé ma nella camera di una casa di piacere, dove hanno loro per primi tradito le loro future spose, ma - ovviamente - col consenso della società benpensante. Dal punto di vista musicale, Mozart vi si è divertito enormemente, costruendo soprattutto scene d'insieme complesse ed uniche (i suoi famosi sestetti!), e gestendo la gran parte dell'azione scenica in formula doppia e speculare: due sorelle (Dorabella e Fiordiligi), due innamorati (Ferrando e Guglielmo), due "motori mobili" della vicenda (la serva Despina e il "filosofo" Don Alfonso). Le coppie si trovano e si sdoppiano, per scambiarsi e ritrovarsi poi alla fine, in un irresistibile gioco di travestimenti e fraintendimenti. E la morale sarà per tutti chiarissima: non solo "così fan tutte", ma anche -inevitabilmente- "così fan tutti", perché il gioco della tentazione coinvolge in ugual misura sia uomini che donne. E proprio per questo, ancora a distanza di più di due secoli, questo lavoro continua ad affascinarci e a divertirci.