Bohème di Giacomo Puccini. Opera in forma semiscenica – 17-06-2017 ore 21:00

Bohème di Giacomo Puccini. Opera in forma semiscenica – 17-06-2017 ore 21:00

 

 

 

Bohème di Giacomo Puccini

Opera in forma semiscenica

Produzione del

Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

Dipartimento di Canto

Con il patrocinio del Comune di Fontanellato

Sabato 17 giugno 2017, ore 21.00

– Complesso monumentale di San Benedetto, Priorato di Fontanellato –

Ingresso libero

 

 

 

Direttore d'orchestra: Lelio Capilupi

Regia: Nazzareno Luigi Todarello

Coordinamento artistico: Romano Franceschetto

Accompagna al pianoforte: Nicola Mottaran

Allievi del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito"

 

Mimì: HARUKA TAKAHASHI

Rodolfo: PARK SUNGBAEK

Musetta: HOSHINA RUI

Marcello: LEE HASUK

Schaunard: EUGENIO MARIA DEGIACOMI

Colline: GIULIO ALESSANDRO BOCCHI

Alcindoro: ROMANO FRANCESCHETTO

Benoit: ELYAR TAHOURI

  

 

 

Sì, mi chiamano Mimì, Che gelida manina, il Valzer di Musetta, sono alcuni dei brani che hanno reso celebre La Bohème, capolavoro di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Interpretare quest'opera è una sfida particolarmente stimolante e impegnativa per gli allievi del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Parma, che da qualche anno sono chiamati a partecipare alla produzione di opere liriche in forma integrale. Questo perché gli allievi, soprattutto quelli del biennio, sono già a un ottimo livello di preparazione vocale. La maggior parte di loro, infatti, viene a Parma per specializzarsi. Negli ultimi anni, dal 2010, sono state messe in scena: Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Rigoletto, L'occasione fa il ladro, La traviata, La Serva Padrona, Così fan tutte. Sono stati spettacoli molto impegnativi che, riguardo gli aspetti musicali e recitativi, hanno raggiunto un buon livello professionale. Il loro scopo era, ed è, didattico. Il pubblico di Parma ha sempre risposto con attenzione a queste esibizioni. Un importante evento è stato lo spettacolo La cambiale di matrimonio, realizzato in collaborazione con il Teatro Regio di Parma.

 

 

Il direttore musicale Lelio Capilupi, è docente di canto del Conservatorio "Boito" ed è diplomato in Composizione, Pianoforte e Canto. Ha sostenuto ruoli principali in opere del periodo barocco e contemporaneo, partecipando a importanti rassegne in Italia, Germania, Austria, Spagna, Brasile.

Il regista, Nazzareno Luigi Todarello, è professore di Arte Scenica del Conservatorio "Boito", con alle spalle una esperienza teatrale ricca di più di cento spettacoli, lirici e di prosa, in vari teatri italiani e stranieri.

Il curatore delle voci, Romano Franceschetto, professore di Canto del Conservatorio "Boito", è un baritono dalla ricca esperienza teatrale e didattica.