Arrigo Boito poeta e librettista. Concerto con Claudia Rondelli (pianoforte) e allievi delle classi di Canto e Teatro musicale – 06-06-2018 ore 20:30

Arrigo Boito poeta e librettista. Concerto con Claudia Rondelli (pianoforte) e allievi delle classi di Canto e Teatro musicale – 06-06-2018 ore 20:30

 

 

 

Celebrazioni per il centenario

della morte di Arrigo Boito

Arrigo Boito poeta e librettista

Concerto

Giovedì 6 dicembre 2018, ore 20,30

– Casa della Musica, Sala dei Concerti –

Ingresso libero

 

Claudia Rondelli, pianoforte

Allievi delle classi di Canto e Teatro musicale

del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”

 

 

 

Luigi Mancinelli (1848-1921)

Prologo da Ero e Leandro

Aurora Borghi, mezzosoprano

 

Costantino Palumbo (1843-1928)

Orsù fanciulla da Pier Luigi Farnese

Eugenio Fomenko, baritono

 

Arrigo Boito (1842-1918)

L’altra notte in fondo al mare, da Mefistofele

Sofia Olivieri, soprano

 

Francisco Tarrega (1852-1909)

Melodia del Mefistofele (Nizza, 20 febbraio 1894)

Saverio Fogliaro, chitarra

 

Ferruccio Busoni (1866-1924)

Ballatella

Eugenio Fomenko, baritono

 

Giuseppe Verdi (1813-1901)

Ave Maria da Otello

Sofia Olivieri, soprano

 

Leone Sinigaglia (1868-1944)

Serenata provenzale

Aurora Borghi, mezzosoprano

 

Amilcare Ponchielli (1834-1886)

Cielo e mar, da Gioconda

Shin Dong Min, tenore

 

Giovanni Bottesini (1821-1889)

Andremo dove nasce l’aurora, Duetto da Ero e Leandro

Sofia Olivieri, soprano

Oh Gwangseok, tenore

 

Giuseppe Verdi (1813-1901)

Ehi taverniere! Mondo ladro - Mondo rubaldo da Falstaff

Mose Choi, baritono

Sul fil d’un soffio etesio da Falstaff

Victoria Vasquez Rodriguez, soprano

Mose Choi, baritono

Roberta Bitti, Aurora Borghi, Eunbi Cho, Erica Rondini, Miho Shimoji, Sofia Olivieri, coro delle
fate

 

 

Il concerto si propone di far conoscere la produzione di Arrigo Boito come autore di testi poetici, messi in musica da giovani compositori come Sinigaglia e Busoni, e di libretti, scritti per sé (Mefistofele, Nerone) e per compositori suoi contemporanei. Sarà possibile ascoltare pagine rare, tratte da opere di Giovanni Bottesini e Luigi Mancinelli - entrambi misero in musica il libretto di Ero e Leandro, destinato in origine da Boito a se stesso – apprezzate all’epoca, ma escluse dal repertorio, e dal Pier Luigi Farnese di Costantino Palumbo, stampato e messo in prova al Teatro Costanzi di Roma, ma che non andò in scena per una lite fra compositore e direttore d’orchestra. La Gioconda di Amilcare Ponchielli continua invece a mietere successi, così come i due capolavori nati dalla collaborazione con Giuseppe Verdi. Otello e Falstaff rappresentano il culmine della sua produzione librettistica: la drammaturgia serrata ed efficace predisposta da Boito permette a Verdi di realizzare il suo ideale di teatro musicale. Gli allievi delle classi di Canto e Teatro musicale del Conservatorio "Arrigo Boito" saranno accompagnati da Claudia Rondelli, docente di Accompagnamento pianistico.